
Così, l'inventore del World Wide Web ha parlato di privacy, di net neutrality, di democrazia liquida, di Internet delle cose, 3D printing e diritti digitali, in un flusso curioso nel quale non è però così difficile recuperare un fil rouge.
In fondo Berners Lee, che per sua stessa ammissione 'non aveva certo previsto - quando progettava il World Wide Web - che avrebbe raggiunto queste dimensioni e questa pervasività, pur nella consapevolezza già allora che si trattasse di un grande sforzo innovativo e creativo', sa bene che il punto è di non ritorno e che molte cose vanno oggi ridiscusse.
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